CARATTERISTICHE DI BASE PER LA PIANIFICAZIONE DI EMERGENZA
DEFINIZIONE DI PIANO
Il piano di emergenza è il progetto di tutte le attività coordinate e delle procedure di
Protezione Civile per fronteggiare un qualsiasi evento calamitoso atteso in un determinato territorio
STRUTTURA DEL PIANO
Il presente piano è strutturato in tre parti fondamentali
A - Parte generale
B - Lineamenti della pianificazione
C - Modello di intervento
A Parte Generale
A.1 Dati base
A.2 Scenario degli eventi attesi
A.3 Indicatori di evento e risposte del Sistema Comunale di Protezione Civile
A.1 Dati di base
Cartografia (al 10.000 ctr) contenente le seguenti informazioni:
- delimitazione del territorio comunale
- rete viaria contenente
- toponomastica
- larghezza e altezza minima e limitazioni
- rete ferroviaria ecc
- idrografia ed ubicazione strumenti di misura
- uso del suolo comunale
- reti tecnologiche (luce, acqua, gas, telefono)
Tabella dei residenti suddivisi per zone omogenee (eventualmente suddivisi per età) ed una stima dei presenti
A.2 Scenari degli eventi attesi
Lo scenario si ricava dall’insieme delle informazioni ricevute dalla D.R.P.C. e dalle informazioni raccolte in ambito comunale.
A.2.1 Rischio idrogeologico
- cartografia di base + carte delle aree inondabili, rete di monitoraggio
- cartografia di base + carte delle aree in frana, rete di monitoraggio
A.2.2 Rischio sismico (1: 50.000)
- carta del rischio sismico (DRPC)
- stima dell’esposizione delle infrastrutture e dei servizi essenziali alla comunità
- classificazione sismica del comune
A.2.3 Rischio industriale
- censimento delle industrie soggette a notifica e dichiarazione (DRPC) e relativo piano interno ed esterno di emergenza
A.2.4 Rischio inquinamento
A.3 Aree di emergenza
- cartografia aree ammassamento dei soccorsi delle risorse (1:10.000)
- cartografia delle aree di attesa della popolazione
- cartografia aree utilizzabili per ricovero popolazione (anziani/disabili) suddivise in effettive/potenziali
per posizionamento attendamenti roulottopoli, containeropoli)
- cartografia degli edifici strategici e loro eventuale rilevamento della vulnerabilità
B - Lineamenti della pianificazione
I lineamenti sono gli obiettivi che il Sindaco, in qualità di Autorità comunale di Protezione Civile, deve conseguire per garantire la prima risposta ordinata degli interventi
C - Modello di intervento
Il Sindaco, in qualità di Autorità comunale di Protezione Civile, provvede, nell’ambito della propria struttura, ad assegnare le responsabilità, nei vari livelli di comando e controllo, per la gestione ordinata della emergenza. I responsabili in "tempi normali" dovranno costantemente aggiornare il Piano Comunale di emergenza.
D - Modulistica operativa
Si è provveduto a predisporre la modulistica necessaria alla gestione delle varie fasi di una emergenza