Tasi 2017 (Tributo Comunale per i Servizi Indivisibili)

Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208) è stata approvata l’eliminazione della TASI sull'abitazione principale del possessore e sugli immobili ad essa equiparati per legge. Rimane invece in vigore la TASI per le abitazioni principali di lusso (categoria catastale A/1, A/8 e A/9).
E’ stata inoltre esclusa dal versamento della TASI l’unità immobiliare destinata ad abitazione principale dall’utilizzatore e dal suo nucleo familiare (es. locatario o comodatario che destina l’immobile a propria abitazione principale).

Chi deve pagare la TASI
Presupposto della TASI è il possesso a qualsiasi titolo di fabbricati, di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso dei terreni agricoli e dell’abitazione principale, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8,A/9.
Aliquote


Il versamento in acconto TASI deve essere eseguito sulla base delle aliquote e delle detrazioni deliberate per l’anno 2017:

  • 1,5 per mille Aliquota per abitazione principale di categoria A/1 - A/8 - A/9 e relative pertinenze.
  • 1 per mille Fabbricati rurali ad uso strumentale dell’agricoltura.
  • 1,5 per mille Altri fabbricati e aree fabbricabili. Nel caso in cui l’immobile è occupato da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale, quest’ultimo e l’occupante sonio titolari di autonoma obbligazione tributaria: l’occupante sarà tenuto al versamento della TASI nella misura del 30% mentre il titolare del diritto reale sull’immobile della restante quota del tributo
  • 0,8 per mille Altri fabbricati sfitti o non locati