Servizi Residenziali e Semiresidenziali

Per minori
E' previsto l'inserimento residenziale e semi residenziale di minori nelle forme e nei modi più idonei a garantire agli stessi tutela e sostegno alla loro crescita e al loro benessere psico-fisico.

In relazione alle singole situazioni ed agli eventuali provvedimenti tutelari in corso si attivano tutte le forme di collaborazione con la famiglia ed i servizi preposti. L'accoglienza dovrà avvenire presso comunità familiari e case famiglia.

Per anziani ed adulti con problemi sociali
I servizi residenziali e semi residenziali per adulti e anziani si rivolgono principalmente alle persone in età avanzata o a persone con particolari situazioni fisiche, familiari e sociali che non sono più in grado di condurre una vita autonoma e pertanto si trovano nella necessità di ricorrere ad un servizio collettivo diurno o residenziale per rispondere a specifiche esigenze non risolvibili presso le proprie abitazioni.

Il ricorso a tali servizi ha lo scopo di offrire alle persone una condizione di vita dignitosa e consona alle particolari esigenze degli stessi, ed è subordinato ad una libera scelta della persona, se coinvolgibile.

L'inserimento in struttura protetta in forma residenziale dovrà avvenire, in linea di principio, come ultima soluzione, una volta accertata la reale impossibilità di mantenere la persona nel suo ambiente di vita, sia con il sostegno della famiglia, che con il supporto dei servizi territoriali. Per l'accesso ad una struttura protetta potrà essere prevista, previo accordo con il distretto sanitario, la compilazione della scheda di valutazione multidimesionale in vigore a livello regionale.

Compete al servizio sociale del Comune la valutazione delle condizioni che hanno portato alla richiesta di ricovero e la formulazione di un parere circa l'opportunità/necessità che tale ricovero avvenga.

Il ricoverando deve impegnarsi alla copertura della retta con il proprio reddito/entrate e patrimonio senza alcuna esclusione, nei modi che dovranno essere concordati di volta in volta con il Comune di residenza e la struttura accogliente.

Dal versamento delle disponibilità economiche del ricoverando viene esclusa la quota mensile di autosufficienza economica, aggiornata di anno in anno con provvedimento regionale, compresa la tredicesima mensilità.

Nel caso in cui la domanda di inserimento in struttura coinvolga familiari obbligati agli alimenti questi verranno informati della contribuzione a loro carico e verranno invitati alla sottoscrizione di una impegnativa di pagamento avente ad oggetto l'integrazione della retta in solido con il ricoverando. In caso di rifiuto di compartecipazione dovrà essere acquisita agli atti una dichiarazione dei parenti civilmente obbligati agli alimenti attestante tale diniego.

All'atto della sottoscrizione della domanda di accoglimento in struttura il ricoverando e gli eventuali obbligati agli alimenti dovranno comunicare i dati che eventualmente verranno richiesti relativi ai propri redditi e al proprio patrimonio mobiliare ed immobiliare su cui il Comune si rivarrà in caso di pendenze non saldate fino a concorrenza dell'ammontare del debito. Per la soddisfazione del proprio credito il Comune si avvarrà degli strumenti di tutela previsti dalla normativa vigente.

Qualora il ricoverando, eventualmente con il concorso dei parenti di cui all'articolo 433 del Codice Civile, non riesca a provvedere al pagamento dell'intera retta, può essere chiesto dagli interessati all'Amministrazione comunale un contributo per la copertura della quota parte di retta scoperta.

Qualora il soggetto richiedente risulti in attesa di ricevere pensioni, indennità, contributi dovutigli, potrà richiedere un contributo da intendersi quale anticipazione delle entrate future. In tal caso dovrà essere sottoscritto l'impegno a rimborsare al Comune gli oneri dallo stesso sostenuti per tutto il periodo antecedente l'effettiva riscossione delle rendite.

Persone handicappate
Per le prestazioni residenziali che interessano persone handicappate adulte le modalità di determinazione dell'eventuale contributo spettante per la copertura della quota scoperta corrispondono a quanto definito per gli anziani e gli adulti con problemi sociali.