ALIQUOTE IMU – ANNO 2017

  • 8,10 per mille Aliquota base
  • 4,00 per mille Abitazione principale di categoria A/1 A/8 A/9 e relative pertinenze (nella misura massima di una unità per ciascuna categoria) con detrazione di € 200,00
  • 10,60 per mille Fabbricati tenuti a disposizione e non locati

Chi non deve pagare l'IMU
Con riferimento alle recenti disposizioni e ai provvedimenti adottati dall'Amministrazione Comunale si precisa che L' IMU NON E' DOVUTA per:

  • l'abitazione principale e le relative pertinenze (limitatamente ad una unità per ciascuna categoria catastale C/2 - C/6 - C/7) con l'esclusione delle abitazioni classate nelle categorie A/1 - A/8 - A/9;
  • l'abitazione, comprese le relative pertinenze, posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • l'unità immobiliare, comprese le relative pertinenze, posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • unità appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
  • fabbricati rurali strumentali;
  • fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • alloggi sociali (decreto Min. Infrastrutture 22/04/2008) e relative pertinenze;
  • un unico immobile appartenente al personale del comparto sicurezza non locato per il quale non sono richieste le condizioni di dimora abituale e residenza anagrafica;
  • Terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola. Viene eliminata l'esenzione per i terreni agricoli concessi in fitto comodato da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali ad altri coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.