IMU

Prorogata di un mese la scadenza della nuova IMU 2020

I cittadini di Palmanova avranno un mese in più, dal 16 giugno alla nuova scadenza del 16 luglio, per informarsi e pagare la nuova IMU 2020 che riunisce in un’unica imposta sia la vecchia IMU che la TASI, mantenendo struttura e impostazione fiscale dei due vecchi tributi, nonché le esenzioni previste precedentemente per le prime abitazioni.

L’Ufficio Tributi del Comune di Palmanova è aperto:
lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30
lunedì e mercoledì anche dalle 16 alle 18
(preferibilmente su appuntamento)
Su prenotazione anche martedì e giovedì

Per prenotazioni 
0432 922 160 o 0432 922 161
tributi@comune.palmanova.ud.it.

Il numero massimo di persone in attesa sarà quattro, nel rispetto delle ordinanze e delle regole sul distanziamento sociale. Sarà prevista un’attenta vigilanza.

L’Ufficio Tributi fornirà informazioni sulle disposizioni previste dal nuovo Decreto Rilancio del Governo e in particolare sulle esenzioni dall’imposta municipale propria IMU per il settore turistico. 

È previsto infatti che, per l’anno 2020, non sia dovuta la prima rata dell’IMU per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 (alberghi) e immobili destinati ad agriturismo, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed&breakfast e altre tipologie di strutture di accoglienza, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate

 

Chi non deve pagare l'IMU
Con riferimento alle recenti disposizioni e ai provvedimenti adottati dall'Amministrazione Comunale si precisa che L' IMU NON E' DOVUTA per:

  • l'abitazione principale e le relative pertinenze (limitatamente ad una unità per ciascuna categoria catastale C/2 - C/6 - C/7) con l'esclusione delle abitazioni classate nelle categorie A/1 - A/8 - A/9;
  • l'abitazione, comprese le relative pertinenze, posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • l'unità immobiliare, comprese le relative pertinenze, posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • unità appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
  • fabbricati rurali strumentali;
  • fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • alloggi sociali (decreto Min. Infrastrutture 22/04/2008) e relative pertinenze;
  • un unico immobile appartenente al personale del comparto sicurezza non locato per il quale non sono richieste le condizioni di dimora abituale e residenza anagrafica;
  • Terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola. Viene eliminata l'esenzione per i terreni agricoli concessi in fitto comodato da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali ad altri coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

ALIQUOTE IMU 2020

TIPOLOGIA

ALIQUOTA

abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze

5,5 per mille

fabbricati rurali ad uso strumentale

1,0 per mille

fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati

1,0 per mille

fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione della categoria D/10

9,8 per mille

fabbricati diversi da quelli di cui ai punti precedenti

9,8 per mille

terreni agricoli

9,8 per mille

aree fabbricabili

9,8 per mille