Partono i servizi scolastici a Palmanova

Da lunedì 12 ottobre, avvio di mensa e doposcuola Dal 19 anche il Pedibus. Martines: “Costi di gestione aumentati di molto,

ma nessun rincaro per la famiglie. Utilizzo della Polveriera Foscarini: scelta sofferta ma necessaria per dar da mangiare a 60 ragazzi”

 

Da lunedì 12 ottobre saranno attivi i servizi di mensa, doposcuola e doposcuola lungo per gli alunni della scuola primaria e della secondaria di Palmanova. Anche il trasporto scolastico del ritorno sarà articolato su più corse (alle ore 13, 14, 16 e 17), al termine delle lezioni curricolari e del doposcuola. Inoltre dal 19 ottobre prenderà il via anche il servizio di accompagnamento “Pedibus”.

Per continuare a garantire a tutti gli utenti la riapertura dei servizi e nel rispetto della normativa anti-Covid19, è stato necessario allestire un ulteriore refettorio all’interno della Polveriera Foscarini, con un costo di adattamento dei locali di circa 30.000 euro.

Una decisione sofferta ma che ha permesso a tutti di effettuare i rientri del tempo scuola con il servizio mensa e a 130 bambini e ragazzi di poter usufruire ogni giorno del servizio mensa e del doposcuola: altrimenti 60 di questi non avrebbero potuto fruire di questi servizi con conseguenti disagi per le famiglie”, commenta il Sindaco Francesco Martines.

Anche i costi di gestione della mensa sono aumentati: riorganizzare il servizio in base alle disposizioni anti-covid e dislocarlo su tre refettori anziché su due, comporterà l’impiego di un più elevato numero di addetti, per una maggiore spesa di 8.800 euro sul 2020 e di 17.500 euro sul 2021. Per motivi analoghi anche il doposcuola ha registrato un incremento dei costi, quantificabile in 3.700 euro sul 2020 e in 10.200 euro sul 2021, come pure il servizio di pulizia e igienizzazione di tutti i locali destinati a tali servizi comunali, aumento che si attesta sugli 800 euro nel 2020 e in 1.750 euro nel 2021.

Ancora il Sindaco: “Si può ben comprendere come tale impegno finanziario debba essere considerato uno sforzo necessario e prioritario della comunità finalizzato a garantire alle future generazioni il diritto allo studio, la socializzazione, la crescita e alle famiglie, un adeguato supporto in momenti così particolari e difficili.

Grazie a questa soluzione, e nonostante il consistente aumento dei costi, per quest’anno scolastico l’Amministrazione Comunale si impegna a mantenere invariate tutte le tariffe a carico delle famiglie, nella speranza che il prossimo anno scolastico si possa ritornare a situazioni di normalità nella gestione dei servizi”.

“Sono state settimana intense. Abbiamo studiato un sistema di accesso agli edifici scolastici per evitare il più possibile il contatto tra le persone e ridurre al minimo il rischio della diffusione del virus. All’intero della scuola sono stati ricavati nuovi spazi, per permettere di svolgere le lezioni in modo sicuro”, aggiunge la vicesindaco e assessore all’istruzione Adriana Danielis.

“Ora si vedono i risultati di un lavoro che ha visto impegnate, in un arco temporale ristretto, molte risorse finanziarie e molte persone, tra amministratori e dipendenti comunali, personale scolastico e dell’azienda sanitaria, preposti e responsabili del cantiere lavoro”.