Occupazione suolo pubblico, nel 2020 si risparmia l’83%

Tassa rifiuti per le attività produttive che hanno chiuso nel lockdown: dimezzato il costo annuale. TARI -10% per le famiglie sulla parte variabile

 

Doppia iniziativa del Comune di Palmanova per venire incontro ai problemi delle attività commerciali legati ai mesi di chiusura forzata dettata dal lockdown nazionale.

Il Consiglio comunale ha infatti deliberato che bar e ristoranti che utilizzino suolo pubblico, debbano pagare solo un sesto del totale annuale, con un risparmio dell’83% per le attività: sui dodici mesi del 2020, sei sono stati resi gratuiti da una legge dello Stato, altri quattro sono stati coperti da fondi regionali e comunali. In più è stato consentito l’ampliamento gratuito della superificie occupabile, rendendo i costi ancora più contenuti.

Un bar che ad esempio occupa 100mq, normalmente pagherebbe 3.750 euro all’anno. Nel 2020 questi sono ridotti a 625, anche con la superficie raddoppiata.

“Sappiamo le difficoltà che queste attività hanno subito, per questo abbiamo fatto in modo di diminuire al minimo, quasi azzerare, i costi della COSAP. Per il Comune questo significa più che dimezzare le entrate, perchè solo una piccola parte dei mancati introiti verranno coperti da fondi nazionali o regionali, facendo quindi ricadere l’iniziativa in gran parte sulle finanze comunali”, commenta il Sindaco di Palmanova Francesco Martines.

Durante la stessa seduta del Consiglio Comunale, l’Amministrazione ha deciso di dimezzare i costi della TARI (tassa rifiuti) per quelle attività commerciali che hanno dovuto tenere abbassate le saracinesche. Questi dovranno pagare solo 6 mesi su 12. In questo caso le mancate entrate per il Comune ammonteranno a circa 70.000 euro, solo in parte coperti dalla Regione.

Per le utenze domestiche, sempre nel 2020, è prevista una riduzione della TARI del 10% sulla parte variabile della tariffa, quella che riguarda il numero di componenti del nucleo familiare. I bollettini, utili al pagamento, sono stati già spediti e arriveranno nei prossimi giorni in tutte le case. Chi non lo ricevesse entro le scadenze, può ritirarlo presso l'Ufficio Tributi comunale o contattare lo stesso ufficio per un invio telematico. Il saldo dell’imposta è fissato in due rate, con scadenza rispettivamente il 31/10/2020 e il 15/12/2020.

“Abbiamo stretto le maglie del bilancio comunale, già ridotto, per dare respiro al commercio cittadino e preservare occupazione e imprenditorialità. Stiamo vivendo un anno difficile che richiede impegno e sforzo di tutti per superare le difficoltà del momento. Questa amministrazione sta facendo la sua parte, aiutanto le attività commerciali, in questo caso, ma anche i più in difficoltà, con i buoni pasto, gli operatori sanitari, la case di riposo e i singoli cittadini con i materiali di protezione necessari, facendo ripartire in sicurezza le scuole, continuando le grandi opere pubbliche e investendo nello sviluppo turistico della città”, conclude il Sindaco.