Casa di riposo “Ardito Desio” di Palmanova. Ultimati i lavori sullo stabile di Contrada Savorgnan

Inaugurazione il prossimo 18 settembre. Riaprirà la viabilità su via Cairoli. Kovatsch e Cosatto: “Efficentiamo e ampliamo la struttura, per offrire servizi migliori”.

 

Non solo una struttura in salute dal punto di vista finanziario ma anche con la volontà di continuare ad investire in campo infrastrutturale. Questa l’immagine che emerge dal Conto Consuntivo da poco approvato dal cda dell’ASP Ardito Desio di Palmanova.

Sono già attivi una serie di lavori di manutenzione straordinaria tra cui il completamento del corpo di fabbrica su Contrada Savorgnan, ultimato lo scorso luglio a cura dell’ATI Aprile Alessandro di Bagnaria Arsa e Nobile Impianti di San Giorgio di Nogaro. Questo già ha permesso di smantellare la recinzione del cantiere sulla Contrada e la rimozione della gru dotata di braccio rotante utilizzata per lo spostamento dei materiali del cantiere appena concluso. Entro il mese di settembre verrà anche riaperta la viabilità su via Cairoli, permettendo nuovamente il transito dei veicoli.

Ora sono in corso le operazioni di arredamento dei nuovi reparti ristrutturati che proseguiranno anche durante tutto il mese di agosto. L’inaugurazione della rinnovata struttura è prevista per il 18 settembre 2020.  

Il Presidente Claudio Kovatsch assieme al Direttore Flavio Cosatto: “Un bilancio in salute ci permette di procedere con gli ampliamenti e con gli efficientamenti, sempre con l’obiettivo di offire un servizio migliore agli ospiti e poter accogliere nel migliore di modi nuove persone”.

E aggiunge il Sindaco di Palmanova Francesco Martines: “Una struttura che cresce e si migliora è una risorsa per la nostra città. Con la conclusione di questi lavori sarà anche possibile riaprire il tratto del secondo anello su via Cairoli, riacquisendo la viabilità originaria della zona”.

Proseguono i lavori di riqualificazione energetica e coibentazione della facciata di via Cairoli che verranno terminati entro la fine di agosto, nonché quelli relativi all’installazione dell’impianto di chiamata camere e opere accessorie dell’edificio centrale.

Il programma dei lavori proseguirà poi con la progettazione esecutiva e successiva realizzazione di lavori di adeguamento necessari per dare attuazione all’obbligatorio processo di riclassificazione della residenza protetta. L’assegnato contributo 1.000.000 di euro sul bando EISA 2019 si sostanzierà nella realizzazione di nuove camere di degenza, consentendo alla struttura di passare dagli attuali 94 posti letto per non autosufficienti ai futuri 103 posti letto e nella redistribuzione ottimale dei locali da adibire al servizio di animazione, di fisioterapia e degli uffici amministrativi.