Prorogata di un mese la scadenza nuova IMU 2020

Dal 16 giugno, tempo fino al 16 luglio. L’Ufficio Tributi di Palmanova amplia l’orario al pubblico

I cittadini di Palmanova avranno un mese in più, dal 16 giugno alla nuova scadenza del 16 luglio, per informarsi e pagare la nuova IMU 2020 che riunisce in un’unica imposta sia la vecchia IMU che la TASI, mantenendo struttura e impostazione fiscale dei due vecchi tributi, nonché le esenzioni previste precedentemente per le prime abitazioni.
 
“Questa proroga permette ai cittadini di avere un po’ più di tempo per pagare e informarsi meglio, evitando così eventuali ricalcoli. Visto il periodo di instabilità economica, i tempi stretti di assolvimento dei doveri fiscali, la nuova tipologia di tassazione, modificata rispetto agli anni scorsi, abbiamo voluto fare una scelta di buon senso, dando anche maggiore respiro ai cittadini che magari in questi mesi stanno incontrando problemi di liquidità”, commenta il Sindaco di Palmanova Francesco Martines.
 
Da domani, mercoledì 27 maggio 2020, l’Ufficio Tributi con sede nel Comune di Palmanova sarà aperto lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30, il lunedì e il mercoledì anche dalle 16 alle 18, preferibilmente su appuntamento. Il numero massimo di persone in attesa sarà quattro, nel rispetto delle ordinanze e delle regole sul distanziamento sociale. Sarà prevista un’attenta vigilanza.
 
Sarà possibile richiedere l’accesso allo sportello, su prenotazione, anche nei giorni di martedì e giovedì. Per informazioni e appuntamenti, è possibile chiamare lo 0432 922 160 oppure lo 0432 922 161. In alternativa è disponibile la mail tributi@comune.palmanova.ud.it.
 
Verranno anche fornite informazioni sulle disposizioni previste dal nuovo Decreto Rilancio approvato qualche giorno fa dal Governo. In particolare sulle esenzioni dall’imposta municipale propria IMU per il settore turistico. È previsto infatti che, per l’anno 2020, non sia dovuta la prima rata dell’IMU per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 (alberghi) e immobili destinati ad agriturismo, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed&breakfast e altre tipologie di strutture di accoglienza, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.