Lettera del Sindaco

Gentili concittadine, Cari concittadini,

in questo momento così difficile credo sia importante che la presenza dell’Amministrazione Comunale arrivi in tutte le case, per darvi le informazioni utili e un segnale di vicinanza. Stiamo vivendo un momento molto problematico, le nostre vite sono state completamente stravolte da questa emergenza sanitaria che nessuno poteva immaginare solo un mese fa. Il mio è un accorato appello a tutti: limitiamo al massimo gli spostamenti, restiamo a casa e rispettiamo le regole sanitarie e di comportamento dettate dal Governo e dalla Regione sulla base di indicazioni scientifiche. Questo è l’unico modo efficace per ridurre la diffusione del contagio da Covid-19.

Questa è un’occasione per dimostrare il nostro grande senso civico e la capacità di assumere uno stile di vita responsabile per la nostra salute e per quella degli altri, soprattutto per gli anziani e chi soffre di patologie pregresse. Ascoltando e leggendo i mezzi d’informazione capiamo quanto è grande la rete di solidarietà del nostro Paese e quanto sia importante essere una comunità che vive di valori autentici: generosità, condivisione, sincerità, trasparenza, rispetto delle regole e degli altri. Rivalutiamo l’importanza dei rapporti e degli affetti. Facciamo diventare queste giornate di restrizioni della libertà di movimento, un’opportunità per il nostro nucleo familiare, recuperando una dimensione più serena e più proficua del nostro vivere la quotidianità assieme ai nostri cari.

A oggi sul territorio del Comune abbiamo registrato un solo caso di Covid-19 positivo, la persona è già ospedalizzata e la macchina dei controlli e della quarantena per le persone a lui vicine è già attiva. Non si vuole creare allarmismo ma nemmeno sottovalutare il problema: gli esperti sanitari ci avvertono che è possibile un aumento del numero dei positivi come conseguenza dei contagi avvenuti qualche settimana fa, prima dei divieti di questi giorni, come è anche  possibile una stabilizzazione dei casi per poi giungere ad un graduale e lento  ridimensionamento. Manteniamo ancora quindi un comportamento corretto e supereremo questa fase così delicata e problematica.

La Polizia Municipale è costantemente impegnata in azioni di vigilanza del territorio per fare in modo che le direttive statali e regionali vengano rigorosamente rispettate.

Come Amministratori siamo quotidianamente in contatto con le Autorità Sanitarie e la Protezione Civile Regionale per monitorare l’evolversi della situazione e tenere sotto controllo le situazioni di rischio, anche solo potenziale. Purtroppo anche se il sistema dell’emergenza non ha ancora attivato un’informativa immediata ai Sindaci sui casi positivi del proprio territorio, sarà comunque mia cura informare attraverso il sito del Comune tutta la popolazione sugli aggiornamenti che ci verranno comunicati.

Nel nostro Comune abbiamo messo in campo alcune misure per aiutare i cittadini. Vi elenco le iniziative a oggi attive e alle quali potete rivolgervi durante questa emergenza:

  • le persone con più di 70 anni e le persone fragili possono chiamare il numero 0432 922135, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 12, per chiedere la consegna a casa di generi alimentari e medicinali da parte della Protezione Civile
  • il Comune con i suoi dipendenti, per i quali si è reso opportuno programmare un periodo di ferie a rotazione, assicura in ogni caso i servizi essenziali su appuntamento da richiedere telefonicamente ai numeri: Polizia Locale del Comune (0432 922 118), U­fficio Demografico/Anagrafe/Protocollo (0432 922 113/121/111), U­fficio Tecnico (0432 922 156/159), Ufficio Tributi (0432 922161)

La Casa di Riposo “A. Desio”, come anche la Residenza per Anziani “Ianus”, non sono accessibili ai parenti ma la prima ha già attivato la possibilità delle videochiamate con gli ospiti (per informazioni 0432 929 372). In queste due strutture ad oggi non sono stati riscontrati casi positivi e mi riferiscono che la situazione è per il momento sotto stretto controllo. Il Gruppo Comunale della Protezione provvede il mercoledì e il venerdì di ogni settimana a distribuire i pacchi alimentari  alle famiglie che si rivolgono alla Croce Rossa e alla Caritas.

La Biblioteca è diventata anche online con il sistema MLOL (inbiblio.medialibrary.it) che permette di consultare da casa ebook, film, audiolibri, quotidiani e riviste. Il Forum Giovani ha attivato una sottoscrizione per raccogliere fondi da destinare subito all’acquisto di dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari del nostro ospedale, con il quale ha già raccolto 20.000 euro. La sottoscrizione è ancora aperta. Basta andare sul sito www.gofundme.com e cercare “Acquisto dispositivi sicurezza Ospedale Palmanova”.

Stiamo pensando di attivare, quanto prima, un servizio di assistenza psicologica per dare sostegno telefonico o in video chiamata alle persone che ne avessero bisogno. Sarà nostra cura comunicare le modalità di accesso a questo nuovo servizio. 

Palmanova non è ferma. La sua macchina amministrativa e i suoi organi di governo sono costantemente impegnati a salvaguardare gli interessi primari dei cittadini. Molte attività commerciali sono ancora attive e svolgono servizio di consegna a domicilio di alimenti. In allegato a questa lettera troverete l’elenco completo: vi invitiamo a utilizzare questi servizi che limitano gli spostamenti e aiutano l’economia della città.

Anche oggi non smettiamo di ringraziare e dare forza a chi è costantemente impegnato in questa battaglia: il personale medico, la Protezione Civile regionale e locale, gli operatori di polizia ai quali spetta il controllo del territorio, le tante persone che continuano a lavorare nei servizi essenziali e per la comunità e chiunque stia lavorando per porre fine a questa emergenza. A loro il nostro più sentito grazie!

Vorrei concludere con un messaggio di speranza rivolto a tutti i cittadini, ma anche e, soprattutto, a tutte quelle attività economiche costrette a sospendere la loro attività e a lasciare a casa momentaneamente i loro dipendenti. A tutti un augurio affinché la situazione di normalità si possa riprendere al più presto e affinché le misure che il Governo e la Regione stanno mettendo in atto, assieme all’attenzione concreta dell’Amministrazione comunale, possano alleviare in tempi piuttosto rapidi gli attuali disagi economico-finanziari.

Aldo Moro disse: “ Se fosse possibile dire saltiamo questo tempo e andiamo direttamente a questo domani, credo che tutti accetteremmo di farlo. Ma non è possibile. Oggi dobbiamo vivere ,oggi è la nostra responsabilità. Si tratta di essere coraggiosi e fiduciosi al tempo stesso. Si tratta di vivere il tempo che ci è dato vivere con tutte le sue difficioltà.”

Con sincera vicinanza,

Palmanova, 26/3/2020

Il Sindaco di Palmanova Francesco Martines